Serena Parillo, tra arte e magia.

A volte l’arte non nasce per diventare un lavoro. Nasce perché non puoi farne a meno. 🎨

Per Serena Parillo è sempre stato così. Fin da giovane coltiva la sua passione per il disegno studiando arte all’istituto Michele Fanoli di Cittadella, per poi continuare negli anni da autodidatta, sperimentando tecniche, colori e nuovi modi di esprimersi.

Questa passione la porta ad aprire un negozio a tema dove oltre a vendere prodotti di harry potter, dato che adora tutto quello che ha che fare con la magia, vende e realizza quadri su richiesta, murales per negozi e case, segnalibri e biglietti a tema, e molti altri prodotti artigianali che la aiutano ad esprimere se stessa.

Dopo 8 anni di attività, però, arriva una nuova direzione: condividere ciò che ha imparato e così inizia a insegnare disegno e pittura ad adulti e bambini, portando i suoi corsi in diverse province del Veneto.

Le abbiamo fatto qualche domanda per conoscerla meglio ed ecco cosa ci ha risposto:

Come descriveresti Serena?

Serena cerca sempre di essere positiva e sorridente con gli altri, ci tiene ad avere un ambiente rilassato e piacevole dove tutti quelli che stanno vicino a lei possano stare bene.

Ama la creatività e spaziare tra le tecniche artistiche. Ama i colori, li vorrebbe soprattutto vedere nelle persone e nel mondo. È molto sensibile.

Tra tutte le tecniche che hai sperimentato, ce n’è una che ti ha sorpresa particolarmente o che ti rappresenta più delle altre?

Penso che la tecnica acrilico su tela, quindi la pittura, sia quella che mi rappresenta di più, posso controllare le sfumature e dipingere quadri da piccoli a grandi, amo il modo in cui ogni colore trasforma una tela bianca in qualcosa che rimane. Inoltre la uso molto anche per dipingere su vari materiali e realizzare anche decorazioni d’interni per negozi e case. Amo dare personalità ad una stanza con i colori acrilici.

Hai aperto un negozio legato al mondo “magico” di Harry Potter:  quanto ha influito la tua passione per il mondo di di questo personaggio sul tuo modo di creare e immaginare nuovi progetti?

Il mondo di Harry Potter mi ha accompagnata e salvata dalla paura del mondo reale. Mi rifugiavo molto nella magia e nel pensare che esistesse un mondo dove essere “strani” in realtà era essere “speciali” Ho dipinto molte scene di Harry Potter, creato murales e tantissime tele inerenti, mi ha dato modo di esprimermi e avere il coraggio di affrontare varie sfide, ancora oggi il mondo magico mi attrae e mi fa immaginare dettagli da dipingere nelle mie tele.

Nei tuoi corsi, qual è la cosa più importante che cerchi di trasmettere oltre alla tecnica?

Nei miei corsi cerco di trasmettere la passione, l’emozione che possiamo lasciare nel disegno, per sentirci meglio e smettere di pensare.

L’importante per me è come una persona sta mentre disegna o dipinge. Mi interessa soprattutto insegnare la pratica, per dare già la possibilità di dare quella spinta necessaria per farli spiccare. Dare coraggio. Quindi tutto più centrato nella profondità che si può trovare nelle persone.

Se potessi tornare indietro, c’è qualcosa che diresti alla Serena degli inizi del suo percorso artistico?

Si, le direi: valorizzati di più e non ascoltare chi non crede che la vita si può creare dall’energia e obiettivi che una persona ha. Non servono attestati, lauree, serve solo l’amore che uno ha nel fare le cose. Se hai l’energia hai tutto. Le direi, smettila di sottovalutarti e credere alle menzogne di chi non riesce o non vuole seguire i propri talenti, usa il tuo senso critico e va avanti sempre, senza prenderti carichi o sensi di colpa per fare ciò che ami.

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